Archivio mensile:aprile 2012

La vita…

Non credo di essere in grado di saper definire cosa sia e cosa rappresenti la vita però credo si possa paragonare ad una piscina. C’è gente che davanti ad una piscina si butta a capofitto, prendendo la rincorsa, credendoci, non preoccupandosi se l’acqua sia fredda o troppo  alta.  Al contrario, c’è gente che preferisce entrare in acqua dalla scaletta. Un gradino alla volta. Prima si bagnano i piedi, poi scendono di gradino e si bagnano le gambe, ma cominciano a pensare che forse non è una cosa giusta quella di scendere ancora di gradino, perché l’acqua è fredda. Dopo tante esitazioni, molto incerti, scendono ancora di gradino bagnandosi la pancia magari pentendosi perchè trovano l’acqua troppo fredda. Questi due tipi di situazioni, sono riconducibili al come prendiamo noi la vita. Credo che nella vita bisogni buttarsi senza pensare. Il fermarsi a riflettere, arrivare alla conclusione che molto probabilmente il buttarsi in un progetto, in una relazione o in un lavoro non sia fattibile, solo perché si vedono soltanto conseguenze negative, sia sintomo di paura e irresponsabilità nei propri confronti. La vita va affrontata di petto, senza rimorsi di coscienza, anche perché molto spesso, prima di buttarsi, si pensa solo alle conseguenze negative, perché quelle positive magari non si conoscono.

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